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Abilità di Counseling e DBT: prendersi cura della vita con la vita.

Laboratorio di crescita personale

“Abilità di Counseling e DBT:

prendersi cura della vita con la vita”.

 

Venerdì 1 giugno ore 14.00 – domenica 3 giugno ore 13

Seminario residenziale di Termoli (CB)

 

Programma Laboratorio.

  • Presentazione.
  • Perché le abilità di counseling.
  • Perché la Dialectical Behavior Therapy[1] (DBT).
  • Dove si colloca nei processi di counseling.
  • Un modello integrato biopsicosociale.
  • Alla base: la mindfulness.
  • Tavolo interattivo.
  • Attività esperienziali.

 

  • La respirazione/visualizzazione.
  • Life skills: prendersi cura della vita con la vita.
  • I nostri cervelli e la mente olistica.
  • Attività esperienziali.
  • Tavolo interattivo.

 

  • Lo Skills Training.
  • Suscitare azioni orientate a migliori soluzioni e comprensioni.
  • Attività esperienziali.
  • Tavolo interattivo.
  • Per continuare: materiali e contatti.

 

Conduttori:

Antonio Bimbo, trainer supervisor counselor, iscrizione AssoCounseling n. A0128-2010.

Giovanni Brighenti, psicologo, psicoterapeuta, iscrizione albo psicologi n. 2601.

Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di partecipazione. E’ stato richiesto il riconoscimento a AssoCounseling.

 

Si consigliano abiti comodi. Potrebbero servire pennarelli o matite colorate con qualche foglio bianco .

Contributo d’iscrizione.

Quota associativa 2018 a SICM Ferrara di 40 €.

Il pagamento si effettua tramite bonifico sul c.c. della Scuola Italiana di Counseling Motivazionale, sede di Ferrara, c/o BPER di Corso Porta Mare, 155, IBAN: IT70K0538713011000000012975.

Causale: quota associativa SICM Ferrara + iscrizione corso “Abilità di counseling r DBT”.

Per iscriversi. Inviare copia della ricevuta di pagamento  all’indirizzo mail:  ferrara@scuoladicounseling.it  oppure al n. di fax:  0532.1911435. Vi daremo pronta risposta di ricezione.

Per informazioni. ferrara@scuoladicounseling.it.



[1] Nel seminario si alterneranno spazi di presentazione cognitiva, spazi interattivi e attivazioni esperienziali.

La DBT nasce nel 1991 negli States a cura del gruppo di Marsha Linehan. E’ un modello molto preciso e vuole essere trasmesso con i tre processi appena citati per creare una formazione che possa essere colta, appresa e poi utilizzata. Il modello si avvale di studi e ricerche “Evidence-based “, nasce dall’approccio cognitivo-comportamentale, inizialmente dedicato alle persone con disturbo bordeline di personalità. Si evolve e si integra con gli studi delle neuroscienze e con l’approccio psicocorporeo, creando una contaminazione tra occidente (CBT, neuroscienze) e oriente (filosofia, mindfulness). Nelle sue articolazioni ha trovato importanti applicazioni anche in ambito educazionale ed aziendale. Oggi essa consiste in una combinazione di psicoterapia, approcci psicoeducazionali individuali e di training di gruppo, counseling e coaching.

 

Scarica qui la scheda d’iscrizione al convegno “Il counseling e la qualità del nostro essere nel mondo” sabato 13 ottobre a Ferrara.

La partecipazione al convegno di sabato 13 ottobre “Il counseling e la qualità del nostro essere nel mondo” è libera, fino ad esaurimento dei posti, in base all’ordine cronologico di iscrizione. Le iscrizioni sono aperte.

Scaricate qui la scheda allegata, compilatela e inviatela a ferrara@scuoladicounseling.it . All’arrivo della vostra scheda riceverete conferma di avvenuta iscrizione.

Il convegno si tiene a Ferrara, dalle ore 9 alle ore 17.30, presso l’Hotel Villa Regina in via Comacchio n. 402 , tel. 0532/740222, parcheggio disponibile, raggiungibile anche con autobus n. 6 dalla stazione ferroviaria o dal centro città.

Per ogni informazione scriveteci a: ferrara@scuoladicounseling.it .

Save the date: convegno nazionale counseling, Ferrara, Villa Regina.

Un convegno per aprire riflessioni e confronti sul ruolo e sul senso del counseling nella società attuale. Siamo interessati a contaminazioni, connessioni e comprensioni di antichi e nuovi territori, nel rispetto delle identità e delle culture che possano nutrire da varie angolazioni la qualità del nostro Essere nel Mondo. Assoluto disinteresse ai corporativismi e alle ideologie che antepongano utilitarismi alla voglia e al gusto di ampliare le nostre vedute e il nostro sentire.

Perchè Il Counseling e la qualità del nostro essere nel mondo?

Quando la solidarietà e i legami personali sono messi a dura prova dalla crisi economica e sociale è necessaria una rete di protezione e di intervento che permetta di rompere l’isolamento e di rispondere a bisogni diffusi. Il soggettivismo esasperato mina le basi del nostro essere nel mondo, le rende fragili; mancando punti di riferimento essenziali, tutto si dissolve in una sorta di liquidità. Si perdono  certezze, si rincorrono surrogati. Quando siamo insicuri tendiamo a inseguire febbrilmente un bersaglio su cui scaricare l’ansia  accumulata, cercando di placare il senso di impotenza, di disorientamento, di paura.  Come ci ha insegnato l’esperienza di lavoro di questi ultimi 10 anni, possiamo migliorare la nostra competenza sociale ed emotiva con il counseling (consapevolezza, empatia e ascolto attivo) creando un primo sistema di difesa e di aiuto. Le life skills (competenze per la vita) e il counseling facilitano la partecipazione: saper costruire connessioni,  saper mantenere le connessioni, saper concludere/cambiare connessioni.

Che può fare, dunque, il Counseling per la qualità del nostro essere nel mondo?

Favorire la diffusione di una cultura dell’empatia e dell’ascolto attivo, quell’ascolto non distorto dalle difese intellettuali, non orientato alla contrapposizione tra Io e Altri, quell’ascolto che permette una possibile evoluzione, una trasformazione in un contestoriflessivo e creativo. Il counseling può  facilitare la costruzione di un senso di sé come soggetto emotivamente impegnato, promotore di azioni orientate al benessere sia individuale che collettivo; il counseling può così favorire l’attribuzione di significato all’esistenza e alla propria vita. La persona che crede un po’ di più nella possibilità di sbloccare l’azione, che è maggiormente in contatto con se stessa, diviene più disponibile, più capace di riconnettersi con gli altri, comprende in profondità che c’è dell’altro oltre il nostro ombelico e che nessuno si salva da solo, un’intuizione che fa ritrovare il gusto e il senso di vivere il proprio essere nel mondo.

Relatori che hanno già aderito al convegno

v     Paola Agni, Counselor, avvocato.

v     Alessandro Budakovic, Counselor motivazionale, medico nefrologo.

v     Alessandra Caporale, AssoCounseling.

v     Luisa Garofani, Counselor, psichiatra, direttore dipendenze patologiche ASL Ferrara.

v     Gian Paolo Guelfi, Fondatore per l’Italia del Colloquio Motivazionale.

v     Maria Cristina Koch, Trainer Supervisor Counselor.

v     Massimo Maisto, Assessore alla cultura, vicesindaco Comune di Ferrara.

v     Tommaso Valleri, Federcounseling.

v     Antonio Bimbo, Scuola Italiana di Counseling Motivazionale Integrato.

A breve i nomi dei relatori con cui stiamo concordando altri interessanti interventi.

A fine mattina e a fine pomeriggio ci saranno i “tavoli interattivi” in cui i relatori dialogheranno con il pubblico.

La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti,  è necessaria quindi l’iscrizione inviando la scheda d’iscrizione a:  ferrara@scuoladicounseling.itScaricate qui la scheda allegata.

Destinatari del convegno: counselor, professionisti della relazione d’aiuto, insegnanti, avvocati, animatori, team leader, responsabili di risorse umane, facilitatori nei processi partecipati o nei gruppi di auto-aiuto.

Evento riconosciuto da AssoCounseling con 8 crediti formativi.

In preparazione  la brochure di presentazione  del convegno, altre info sul sito www.antoniobimbo-counselor.it   

 Il Counseling e la qualità del nostro essere nel mondo

Convegno nazionale, Hotel Villa Regina, Ferrara