Gli obiettivi e il metodo

Il percorso formativo della Scuola Italiana di Counseling Motivazionale ha lo scopo di fornire una preparazione individuale approfondita al counseling, nelle relazioni professionali di aiuto in campo educativo, sanitario, assistenziale, organizzativo e psicologico. Il completamento del ciclo formativo fornisce i titoli per ottenere, dopo un opportuno periodo di pratica, la qualifica di Counselor Professionale.


La Scuola Italiana di Counseling Motivazionale fonda la sua attività su una metodologia didattica interattiva. Il processo formativo pone particolare attenzione alle dinamiche del gruppo e alla partecipazione dei singoli, è orientato all’apprendimento esperienziale, alla comprensione empatica e alla maieutica. Questo metodo intende sviluppare la capacità professionale del counselor di collocarsi in una posizione eterocentrata, da cui osservare l’altro, la qualità della relazione e anche se stesso.

La formazione al Counseling Motivazionale, come percorso interdisciplinare, coinvolge diversi aspetti tra loro correlati: la dimensione teorico-concettuale (il sapere), la dimensione esperienziale (il fare) e la dimensione personale (l’essere).

In relazione a quest’ultimo aspetto, la capacità di offrire una efficace relazione di aiuto è favorita da un percorso di conoscenza e sviluppo personale a livello emozionale, cognitivo e relazionale, attraverso il lavoro di gruppo, i role-play in triadi e con supervisioni individuali.


Il programma formativo della Scuola propone inoltre il confronto e l’integrazione tra il Counseling Motivazionale ed alcuni modelli ad esso più prossimi, che si sono dimostrati efficacemente utilizzabili nelle relazioni professionali d’aiuto.