Richiesto riconoscimento ad AssoCounseling con crediti formativi 2021

Premessa.

 Il vissuto emozionale, l’empatia, nutrimenti essenziali della relazione d’aiuto, possono essere al tempo stesso gli elementi che paralizzano o che sviluppano il processo di cambiamento. In molte circostanze sono i sentimenti dei counselor, più ancora che le reali condizioni dei clienti, a determinare la qualità del servizio fornito. Potremmo dire che la gestione dei processi emozionali rappresenti il sale della relazione d’aiuto. E’ quindi vitale per i counselor prendere coscienza del proprio rapporto col sale: porta a meglio comprendere i desideri, i bisogni, le paure di sale altrui e, a sua volta, a migliorare la sensibilità e l’efficacia nelle relazioni professionali.

Finalità.

Fornire un confronto tra riflessioni, modalità operative, elaborazione delle esperienze al fine di meglio coniugare i bisogni emergenti con le strategie d’intervento.

Obiettivi.

Sviluppare una sinergia tra i vissuti operativi e l’uso degli strumenti tecnici, raggiungendo una migliore consapevolezza del ruolo delle tecniche ma soprattutto dello stile personale di gestione delle relazioni e delle emozioni.

Sviluppare una migliore comprensione, valutazione e, quindi, capacità di miglioramento del proprio stile personale d’intervento.

Metodo.

Elaborazione del rapporto coi processi emozionali legati al proprio operare. In pratica, si tratta di identificare e rendere funzionale il rapporto tra stati d’animo emergenti e pensiero produttivo, di indagare l’indotto nella performance professionale e di promuovere lo sviluppo di modalità dinamiche. Si utilizzeranno tecniche di apprendimento attivo in gruppo.

Contenuti (Principali punti di lavoro).

La dialettica del rapporto ragione / emozioni come metafora del rapporto adulto / bambino, cioè l’importanza di imparare ad ascoltare e di imparare a farsi ascoltare.

Visioni e vissuti personali, autopercezione e percezione degli altri.

Dare un senso alle sensazioni.

La fluidità emotiva come strumento educativo/terapeutico.

La differenza tra coinvolgimento personale ed intimo: saper entrare ed uscire dalle relazioni.

Vivere con entusiasmo le relazioni d’aiuto senza dipendere da esse per il proprio benessere.

Destinatari.

Counselor e professionisti della relazione d’aiuto.

Organizzazione setting.

Tre incontri a frequenza mensile della durata di 4 ore, per un totale di 12 ore. Preferibilmente il venerdì o sabato dalle 9 alle 13 nelle date da concordare. On line o nella sede di Ferrara.

Quota di partecipazione.

Si può partecipare anche ad una sola supervisione al costo di 40 € ciascuna, chi è interessato a frequentare l’intero modulo di tre supervisioni spenderà 110 €.

Per informazioni.

Scrivi a:  sedeintegrata@scuoladicounseling.it

Per iscriversi.

Inviare copia della ricevuta di pagamento  all’indirizzo mail: sedeintegrata@scuoladicounseling.it oppure al n. di fax:  0532.750772. Vi daremo pronta risposta di ricezione.

Altre informazioni su: www.antoniobimbo-counselor.it