Le news della sede

Guelfi al nostro residenziale a Termoli dal 26 al 28 settembre

Da venerdì 26 adomenica 28 settembre si terrà a Termoli il seminario residenziale delle sedi di Ferrara e Campobasso. Due gli eventi clou di questo seminario. La partecipazione di Gian Paolo Guelfi, fondatore italiano del colloquio motivazionale, primo maestro di tutti noi, collaboratore di Miller e Rollnick, curatore e traduttore della terza edizione de “Il colloquio motivazionale” pubblicato quest’anno da Erickson. Guelfi terrà una lezione magistrale sugli aggiornamenti del colloquio motivazionale. L’altro evento clou è rappresentato dalla discussione delle tesi di DIPLOMA di Elena, Eleonora, Mabel, tre lavori interessanti nel coniugare il Counseling Motivazionale con diversi ambiti della relazione professionale d’aiuto. Altri momenti fondanti del seminario residenziale saranno le “MOTIVAZIONALIADI”, attività che combina la possibilità di esercitarsi sull’approccio e le tecniche motivazionali con l’aspetto professionale e prestazionale di un intervento di aiuto, anche se impostato come una breve consultazione. Dulcis in fundo: “PARLARE TANGO”, Tango e counseling per creare nuove coreografie narrative. Ospite:  Valentina Bonaccio Psicologa, maestra di tango.

E poi, cioè prima durante e dopo, tutta la simpatia dello stare, fare, essere insieme. Il cuore dei nostri seminari.

Conferenza sui sogni

 

CONFERENZA SUI SOGNI

Perché bisogna ricordarli, come fare a fissarli, come comprenderli e classificarli, il linguaggio simbolico.

12 APRILE 2014 ore 17,00

Presentazione del libro “L’universo dei sogni”

della dott.ssa MARZIA PILERI

Psicoterapeuta e insegnante di meditazione profonda

Seguirà dibattito

Sala Gialla Palazzo della Provincia, via Giovanni Berta snc – Isernia
info: Nadia Comegna - nadiacomegna@gmail.com

 

Dal colloquio al counseling

L’evoluzione storica del Servizio Sociale ci consente oggi di affermare che l’assistente sociale svolge una professione che, attraverso l’utilizzo di strumenti specifici e nella sua funzione di indagine e studio, di progettazione, di organizzazione e gestione dei servizi e di rapporti con l’esterno, si propone come obiettivo realizzabile lo sviluppo dell’autonomia della persona nell’uso delle risorse sociali e un migliore funzionamento delle stesse.

Sappiamo però che tale obiettivo è estremamente complesso e spesso la sua realizzazione richiede al professionista un continuo aggiornamento, peraltro reso oggi obbligatorio dalla formazione permanente.

Il percorso formativo nasce dalla riflessione su come le abilità di counseling possono essere utili al lavoro dell’assistente sociale. Il counseling viene preso in considerazione non solo come una professionalità a sé stante, ma come un’integrazione alle competenze che l’assistente sociale acquisisce durante la sua formazione professionale.

Si approfondisce la comunicazione e in particolar modo il colloquio nel quale entrano in gioco aspetti comunicativi e relazionali che, se utilizzati in modo appropriato, contribuiscono significativamente al raggiungimento di alcuni obiettivi dell’intervento sociale: la collaborazione dell’utente (autoresponsabilità, autodeterminazione e compliance nel processo), la riduzione della dipendenza dal servizio e il raggiungimento stabile del cambiamento desiderato.

Le abilità di counseling possono aiutare l’assistente sociale nella costruzione di un contesto interpersonale in cui le competenze professionali e l’uso della relazione professionale diventano strumento di cambiamento, senza perdere di vista il fatto che gli aspetti relazionali e comunicativi vanno considerati come indivisibili dagli aspetti burocratici e procedurali.

Il ciclo formativo prevede anche un percorso di crescita personale che, partendo dallo stile individuale di relazione, spazia verso abilità di autoascolto e processi di consapevolizzazione, indispensabili a professionisti che lavorano in continuo contatto con le emozioni.