Save the date: convegno nazionale counseling, Ferrara, Villa Regina.


Un convegno per aprire riflessioni e confronti sul ruolo e sul senso del counseling nella società attuale. Siamo interessati a contaminazioni, connessioni e comprensioni di antichi e nuovi territori, nel rispetto delle identità e delle culture che possano nutrire da varie angolazioni la qualità del nostro Essere nel Mondo. Assoluto disinteresse ai corporativismi e alle ideologie che antepongano utilitarismi alla voglia e al gusto di ampliare le nostre vedute e il nostro sentire.

Perchè Il Counseling e la qualità del nostro essere nel mondo?

Quando la solidarietà e i legami personali sono messi a dura prova dalla crisi economica e sociale è necessaria una rete di protezione e di intervento che permetta di rompere l’isolamento e di rispondere a bisogni diffusi. Il soggettivismo esasperato mina le basi del nostro essere nel mondo, le rende fragili; mancando punti di riferimento essenziali, tutto si dissolve in una sorta di liquidità. Si perdono  certezze, si rincorrono surrogati. Quando siamo insicuri tendiamo a inseguire febbrilmente un bersaglio su cui scaricare l’ansia  accumulata, cercando di placare il senso di impotenza, di disorientamento, di paura.  Come ci ha insegnato l’esperienza di lavoro di questi ultimi 10 anni, possiamo migliorare la nostra competenza sociale ed emotiva con il counseling (consapevolezza, empatia e ascolto attivo) creando un primo sistema di difesa e di aiuto. Le life skills (competenze per la vita) e il counseling facilitano la partecipazione: saper costruire connessioni,  saper mantenere le connessioni, saper concludere/cambiare connessioni.

Che può fare, dunque, il Counseling per la qualità del nostro essere nel mondo?

Favorire la diffusione di una cultura dell’empatia e dell’ascolto attivo, quell’ascolto non distorto dalle difese intellettuali, non orientato alla contrapposizione tra Io e Altri, quell’ascolto che permette una possibile evoluzione, una trasformazione in un contestoriflessivo e creativo. Il counseling può  facilitare la costruzione di un senso di sé come soggetto emotivamente impegnato, promotore di azioni orientate al benessere sia individuale che collettivo; il counseling può così favorire l’attribuzione di significato all’esistenza e alla propria vita. La persona che crede un po’ di più nella possibilità di sbloccare l’azione, che è maggiormente in contatto con se stessa, diviene più disponibile, più capace di riconnettersi con gli altri, comprende in profondità che c’è dell’altro oltre il nostro ombelico e che nessuno si salva da solo, un’intuizione che fa ritrovare il gusto e il senso di vivere il proprio essere nel mondo.

Relatori

v     Paola Agni, Professional & Trainer Counselor, avvocato.

v     Alessandro Budakovic, Counselor Motivazionale, medico nefrologo.

v     Alessandra Caporale, Presidente AssoCounseling.

v     Luisa Garofani, Counselor,  psichiatra, direttore dipendenze patologiche ASL Ferrara.

v     Camilla Ghedini, Giornalista professionista, Ufficio stampa e comunicazione.

v     Gian Paolo Guelfi, Fondatore per l’Italia del Colloquio Motivazionale.

v     Maria Cristina Koch, Trainer Supervisor Counselor.

v     Massimo Maisto, Assessore alla cultura e vicesindaco  Comune di Ferrara.

v     Carmencita Mastroianni, Professional & Trainer Counselor, Assistente sociale specialista.

v     Alessandra Matarrese, Professional & Trainer Counselor, Assistente sociale specialista.

v     Tiziana Mori, Professional & Trainer Counselor, Assistente sociale specialista.

v     Laura Torretta, Counselor sistemico relazionale, Change Management.

v     Tommaso Valleri, Segretario generale AssoCounseling.

v     Antonio Bimbo, Scuola Italiana di Counseling Motivazionale Integrato.

Programma

Ore   9.00 – Registrazione dei partecipanti.

Ore   9.30 – Apertura dei lavori: Antonio Bimbo, Presidente SICMI.

Ore   9.40 – Un saluto e una riflessione: Massimo Maisto, Assessore alla cultura e vicesindaco Ferrara.

Ore   9.50 – Paola Agni,  Il counseling  e la solitudine.

Ore 10.10 – Alessandro Budakovic,   Il Medico smarrito: abilità di counseling nella relazione di  cura.

Ore 10.30 – Maria Cristina Koch,  Counseling: un modo di abitare il mondo.

Ore 10.50 – Pausa

Ore 11.10 – Gian Paolo Guelfi,  Il colloquio in stile motivazionale per l’aiuto a cambiare.

Ore 11.40 – Alessandra Caporale,   La figura professionale del Counselor e il suo contributo            nella società attuale.

Ore 12.05 – Tavolo interattivo: i relatori dialogano con il pubblico, Chairwoman: Camilla Ghedini.

Ore 13.00 – Pausa pranzo

Ore 14.30 – Alessandra Matarrese,   C come Counseling.

Ore 14.50 – Luisa Garofani,  Reciprocità e trasformazione nella relazione di aiuto.

Ore 15.15 – Laura Torretta,   Counseling e Marketing: due prospettive divergenti o una relazione sostenibile?

Ore 15.35 – Tommaso Valleri,   Le prospettive del counseling in Italia.

Ore 16.00 – Pausa

Ore 16.20 – Antonio Bimbo,  Diventare counselor: riconoscere i territori, rispettare i confini, percorrere le terre di mezzo.

Ore 16.40 – Tavolo interattivo: i relatori dialogano con il pubblico, Chairwoman: Carmencita Mastroianni.

Ore 17.30 – Chiusura dei lavori

La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti,  è necessaria quindi l’iscrizione inviando la scheda d’iscrizione a:  ferrara@scuoladicounseling.itScaricate qui la scheda allegata.

Destinatari del convegno: counselor, professionisti della relazione d’aiuto, assistenti sociali, educatori, insegnanti, avvocati, animatori, team leader, responsabili di risorse umane, facilitatori nei processi partecipati o nei gruppi di auto-aiuto.

Evento riconosciuto da AssoCounseling con 8 crediti formativi, accreditato dall’Ordine Assistenti Sociali E.R. con 8 crediti formativi, con il Patrocinio del Comune di Ferrara. 

In preparazione  la brochure di presentazione  del convegno, altre info sul sito www.antoniobimbo-counselor.it   

 Il Counseling e la qualità del nostro essere nel mondo

Convegno nazionale, Hotel Villa Regina, Ferrara